I risultati di ReMedia
22/03/2012
Nonostante rappresenti una piccola parte sul totale avviato a un corretto riciclo da ReMedia, il risultato dei RAEE professionali - prodotti dalle imprese e dagli enti pubblici - è davvero significativo e registra un balzo in avanti dell'80%, raggiungendo quota 3.500 tonnellate. Le criticità legate al sistema nazionale di gestione dei rifiuti elettronici di enti e aziende, che non vengono conferiti nelle piazzole comunali, impediscono una loro tracciabilità affidabile.
Tra i RAEE domestici, generati cioè dai nuclei familiari e pari a oltre 33.500 tonnellate, il raggruppamento R3 (tv e monitor) ha segnato il risultato più alto con quasi 20.000 tonnellate raccolte, pari al 60% del totale. Seguono la categoria R4 (elettronica di consumo, piccoli elettrodomestici, informatica e telecomunicazioni, dispositivi medici) con oltre 6.000 tonnellate, R1 (freddo e clima) con circa 5.000 tonnellate e R2 (grandi bianchi) con 2.708. In coda gli R5 (sorgenti luminose) con 19 tonnellate.
Per ritirare questi quantitativi,ReMedia ha effettuato
19.255 missioni di ritiro, con
una media di circa 1.600 ritiri al mese presso le
isole ecologiche gestite dai Comuni o dai loro operatori incaricati
e servite dal Consorzio. Il servizio di ritiro di ReMedia
registra, inoltre, una puntualità del 98,7% rispetto ai
tempi di intervento definiti dall'accordo di programma ANCI e
Centro di Coordinamento, dato che ci pone ai vertici dei Sistemi
Collettivi.
Per quanto riguarda le Pile Portatili, ReMedia ne ha raccolte 550 tonnellate, in pezzi 19.500.000, un buon risultato se si pensa che il sistema è ancora in via di sviluppo e che ci fa sperare il raggiungimento del target di raccolta annuale del 25% previsto dalla normativa.
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