Aggiornamento della direttiva RAEE
19/01/2012Il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione di Karl-Heinz
Florenz (PPE-DE) per la modifica della direttiva 2003 sulla
gestione dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed
Elettroniche). Il documento prevede un accordo sugli emendamenti
approvati in seconda lettura in commissione Ambiente e sanità
pubblica dell'Europarlamento, e sarà trasmesso al Consiglio per
l'approvazione definitiva. Le nuove norme saranno poi pubblicate
sulla Gazzetta ufficiale, e gli Stati membri avranno 18 mesi per
recepirle nella legislazione nazionale.
L'Europarlamento ha esposto i seguenti obiettivi:
- Entro il 2016 si dovranno raccogliere 45 tonnellate per ogni 100 di beni messi sul mercato nei tre anni precedenti.
- Entro il 2019 la cifra salirà al 65%, o in alternativa si potrà raccogliere l'85% di materiale elettronico prodotto.
- I tassi di riciclaggio saliranno all'80% e i prodotti dovranno essere progettati per essere recuperati più facilmente.
La nuova direttiva RAEE darà agli Stati membri dell'UE anche gli strumenti per combattere l'esportazione illegale di rifiuti in modo più efficace. Le spedizioni illegali di RAEE rappresentano un problema serio in Europa, per questo la nuova direttiva costringerà gli esportatori a fornire documenti precisi sulla natura delle loro spedizioni.
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