Cina: nuove quote per l'esportazione delle terre rare
21/05/2012Il Ministero cinese del commercio ha annunciato quote
supplementari di 10.680 tonnellate per l'esportazione di
terre e informa che «Di queste quote addizionali, 9. 490
tonnellate riguardano le terre rare leggere e 1.190 tonnellate
sonno destinate alle terre rare medie e pesanti».
La Cina sostiene di fornire più del 90% delle terre rare
del mondo, mentre le riserve del loro Paese sono calate
rapidamente e rappresentano "solo" un terzo delle riserve mondiali
conosciute, contro il 90% di 30 anni fa.
Le nuove restrizioni, sostiene l'ingegnere capo del Ministero
dell'Industria e delle Tecnologie dell'Informazione, prese dalla
Cina per regolamentare il suo settore delle terre rare,
mirano a proteggere l'ambiente e ad assicurare una crescita
sostenibile. La Cina ha adottato queste misure dopo aver pienamente
preso in considerazione la capacità dell'ambiente di assicurare un
approvvigionamento efficace di terre rare. Questo Paese è disposto
a cooperare con imprese straniere nel settore del riciclaggio delle
terre rare e dello sviluppo dei prodotti di sostituzione di questi
metalli.
Il 16 maggio il Governo Cinese ha annunciato un finanziamento da
4,2 miliardi di dollari per sovvenzionare per un anno l'acquisto di
elettrodomestici.
Le apparecchiature incentivate, che hanno a che fare con le terre
rare, comprendono condizionatori d'aria, televisori a schermo
piatto, frigoriferi, lavatrici e caldaie a risparmio
energetico.
Inoltre, il governo stanzierà altre somme di denaro per promuovere l'utilizzo di lampade Led a basso consumo e per la promozione dell'utilizzo di macchine elettriche altamente performanti.
La Cina cerca quindi di coniugare crescita e minori
consumi energetici e di avviare un nuovo tipo di sviluppo, tutte
cose per cui necessitano delle terre rare, che la svolta obbligata
cinese rendono ancora più rare e preziose.
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